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Note d’Europa – con Uto Ughi e Andrea Bacchetti

giugno 5 @ 21:00 - 23:00

€40

 

All’Auditorium Giovanni Arvedi di Cremona uno straordinario concerto del M° Uto Ughi, promosso dall’Associazione Arturo Toscanini di Savigliano (Cn) martedì 5 giugno ore 20:30.

In occasione del lancio dell’ultima incisione discografica del M° Ughi per Sony Classical dal titolo

Note d’Europa: le più belle pagine del repertorio violinistico con i preziosi violini di Uto Ughi: Stradivari e Guarnieri del Gesù” il Maestro Ughi, accompagnato dal pianista Andrea Bacchetti, si esibirà in un programma di pezzi significativi della grande tradizione violinistica.

Il titolo del cd  e del concerto fa riferimento alle “7 Nazioni Europee coinvolte”, ciascuna delle quali è rappresentata da un brano emblematico di un grande compositore di quella nazione (Italia, Francia, Spagna, Austria, Polonia, Ungheria, Germania).

“Questo mio nuovo lavoro, il Cd Note d’Europa è stato realizzato proprio qui, al Museo del violino. Ritornare all’Auditorium Giovanni Arvedi con questo concerto è per me motivo di grande orgoglio”.

 

UTO UGHI

Erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche, Uto Ughi ha mostrato uno straordinario talento fin dalla prima infanzia: all’età di sette anni si è esibito per la prima volta in pubblico eseguendo la Ciaccona dalla Partita n° 2 di Bach ed alcuni Capricci di Paganini. Ha eseguito gli studi sotto la guida di George Enescu, già maestro di Yehudi Menuhin. Quando era solo dodicenne e la critica scriveva: “Uto Ughi deve considerarsi un concertista artisticamente e tecnicamente maturo”.
Ha iniziato le sue grandi tournèes europee esibendosi nelle più importanti capitali europee. Da allora la sua carriera non ha conosciuto soste. Ha suonato infatti in tutto il mondo, nei principali Festivals con le più rinomate orchestre sinfoniche sotto la direzione dei più importanti Direttori d’Orchestra. Uto Ughi non limita i suoi interessi alla sola musica, ma è in prima linea nella vita sociale del Paese e il suo impegno è volto soprattutto alla salvaguardia del patrimonio artistico nazionale.
In quest’ottica ha fondato il festival “Omaggio a Venezia”, al fine di segnalare e raccogliere fondi per il restauro dei monumenti storici della città lagunare. Conclusa quell’esperienza, il festival “Omaggio a Roma” (dal 1999 al 2002) ne ha raccolto l’ideale eredità di impegno fattivo, mirando alla diffusione del grande patrimonio musicale internazionale; concerti aperti gratuitamente al pubblico ed alla valorizzazione dei giovani talenti formatisi nei Conservatori italiani.
Tali ideali sono stati ripresi nel 2003 portati avanti dal festival “Uto Ughi per Roma” di cui Ughi è ideatore, fondatore e direttore artistico. La Presidenza del Consiglio dei Ministri lo ha nominato Presidente della Commissione incaricata di studiare una campagna di comunicazione a favore della diffusione della musica classica presso il pubblico giovanile.
Il 4 settembre 1997 il Presidente della Repubblica gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce per i suoi meriti artistici.Nell’Aprile 2002 gli è stata assegnata la Laurea Honoris Causa in Scienza delle Comunicazioni.Intensa è la sua attività discografica con la BMG Ricordi S.p.A- e per Sony classical.
Ultime incisioni sono: “Il Trillo del diavolo” (disco “live” dei più importanti pezzi virtuosistici per violino); il Concerto di Schumann diretto dal M° Sawallish con la Bayerischer Rundfunk; i Concerti di Vivaldi con i Filarmonici di Roma; la Sinfonia Spagnola di Lalo con l’Orchestra RAI di Torino e de Burgos; l’incisione discografica per Sony Classical, nel 2013, dal titolo “Violino Romantico”, una raccolta di pezzi emblematici del Romanticismo sul violino, con la partecipazione dell’Orchestra da Camera I Filarmonici di Roma.
Altro evento di particolare rilievo è la pubblicazione del libro “Quel Diavolo di un Trillo – note della mia vita”, avvenuta nel 2013, edito da Einaudi: la storia di una vita incredibile, interamente dedicata alla musica.
Uto Ughi suona con un violino Guarneri del Gesù del 1744, che possiede un suono caldo dal timbro scuro ed è forse uno dei più bei “Guarneri” esistenti, e con uno Stradivari del 1701 denominato “Kreutzer” perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata.Nel 2014 due sono stati gli eventi di maggior prestigio che hanno visto coinvolto il M° Ughi nel progetto europeo “all’insegna di ciò’ che può unire e non dividere”: nel luglio ha tenuto un concerto al Teatro Bolshoi di Mosca, in occasione dell’apertura del semestre italiano in Europa; l’1 ottobre poi, in occasione della Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea (luglio – dicembre 2014) e della Giornata Internazionale della Musica (1 ottobre 1975), l’Ambasciata della Repubblica Italiana in Romania, insieme all’Associazione Musica, Arte e Cultura e alla Filarmonica George Enescu, hanno organizzato un concerto del Maestro presso l’ateneo Romeno di Bucarest. In quella stessa occasione è stata conferita al M° Ughi una seconda Laurea Honoris Causa, dall’Ambasciatore di Bucarest, dando all’iniziativa un forte carattere culturale, oltre che politico legato alla presidenza italiana del semestre dell’UE.Nel febbraio 2015 è stato invitato dal Sistema venezuelano del Maestro Abreu per commemorare il Maestro Claudio Abbado nel primo anniversario della sua morte. Nel 2015 l’Università di Palermo gli ha conferito la laurea magistrale ad honorem in “Scienze pedagogiche”.

 

ANDREA BACCHETTI

Nato nel 1977, ancora giovanissimo Andrea Bacchetti ha raccolto i consigli di Karajan, Magaloff, Berio, Horszowski, Siciliani. Debutta a 11 anni a Milano nella Sala Verdi con i Solisti Veneti diretti da C. Scimone. Da allora suona più volte in Festival Internazionali – Lucerna, Salisburgo, Belgrado, Santander, Tolosa (Piano aux Jacobins), Lugano, Sapporo, Brescia e Bergamo, Roma (Uto Ughi per Roma), La Roque d’Anteron (Radio France), Milano (MI.TO), La Coruña (Festival Mozart), Pesaro, Cervo, Martina Franca (Festival della Valle d’Itria), Bellinzona, Ravenna, Ravello, Santiago de Compostela (cicle de Piano A. Brage), Varsavia (Beethoven Festival), Parigi (La Serre d’Auteil), Bad Worishofen, Spoleto, Husum, Murten Classics – e presso prestigiosi centri musicali – Konzerthaus (Berlino); Salle Pleyel, Salle Gaveau ciclo piano 4 (Parigi); Rudolfinum Dvorak Hall (Praga); Teatro Coliseo (Buenos Aires); Rachmaninoff Saal, The Moscow State Philharmonic Society (Mosca); IBK Concert Hall Arts Center (Seoul); Auditorium Nacional de España (ciclo di Scherzo e CNDM), Teatro Real, Fundación March (Madrid); Fundação Gulbenkian (Lisbona); Toppan Hall, Asahi Hall, Musashino Concert Hall (Tokyo); De Warande (Anversa); Sociedad Filarmonica (Lima); Fundación Filarmonica (Quito); Huelecourt Art Project (Bruxelles); Mozarteum Brasileiro e Cultura Artistica (São Paulo); Hyogo Performing Arts Center (Osaka); Philia Hall (Yokohama), Parco della Musica (Roma); Zentrum Paul Klee (Berna); Gewandthaus (Lipsia).
In Italia è ospite delle maggiori orchestre ed enti lirici, e di tutte le più importanti associazioni concertistiche. All’estero ha lavorato con numerose orchestre – Lucerne Festival Strings, Camerata Salzburg e Salzburg Chamber Soloists, RTVE Madrid, Sinfónica de Asturia, Oviedo, OSCYL, Valladolid; MDR Lipsia, Kyoto Simphony Orchestra, Sinfonica di Tenerife, Filarmonica della Scala, OSNR Torino, Sinfónica del Estado de Mexico, RTL Lubiana, Cappella Istropolitana, Bratislava, MAV Budapest, Russian Chamber Philarmonic St. Petersburg, Dubrovnik Symphony Orchestra, Philarmonique de Nice e di Cannes, Prague Chamber Orchestra, ORF Vienna, Filarmonica Toscanini di Parma, Philarmonie der Nationen Amburgo, Enesco Philarmonic di Bucarest, e con direttori come Bellugi, Guidarini, Venzago, Luisi, Zedda, Manacorda, Panni, Burybayev, Pehlivanian, Gullberg Jensen, Nanut, Lü-Ja, Justus Frantz, Baumgartner, Valdes, Renes, Bender, Bisanti, Ceccato, Chung – solo per citarne alcuni.
Incide in esclusiva per Sony Classical e fra la sua ampia discografia sono da ricordare il SACD con le sonate di Cherubini (Penguin Guide UK Rosette 2010) e “The Scarlatti Restored Manuscript” img (RCA Red Seal) vincitore dell’ICMA 2014 nella categoria “Baroque Instrumental”. Di Bach le “Invenzioni e Sinfonie” (CD del mese, settembre 2009, “BBC Music Magazine”), “The Italian Bach” (CD del mese, maggio 2014, “Record Geijutsu”) e “Keyboard Concertos BWV 1052 – 1058” con l’Orchestra Nazionale della RAI (CD del mese, maggio 2016 “Musica”).
Si dedica con passione alla musica da camera; proficue le collaborazioni con partner come R. Filippini, M. Larrieu, il Prazak Quartet, Uto Ughi, Quatour Ysaye, Quartetto di Cremona, Quartetto d’Archi della Scala. Compositori come Vacchi, Boccadoro, Del Corno – fra gli altri – gli hanno dedicato brani.
Nelle ultime stagioni ha tenuto concerti in Spagna, Messico, Cuba, Corea, Lussemburgo, Svizzera, Polonia, Belgio, Russia, Giappone e in quella in corso sono previste tournèe in Sud America e Libano oltre che concerti con Y. Bashmet e i Solisti di Mosca, con il Sestetto Stradivari dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e con la OSI di Lugano.

Dettagli

Data:
giugno 5
Ora:
21:00 - 23:00
Prezzo:
€40

Organizzatore

Associazione Arturo Toscanini di Savigliano

Luogo

Auditorium Giovanni Arvedi
piazza Marconi 5
Cremona, Italia
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Sito web:
www.museodelviolino.org