Il Laboratorio Arvedi di Diagnostica non Invasiva

MAIN_labfb_7

La storia

L’Università di Pavia, l’Ateneo più antico della Lombardia e uno dei più antichi d’Europa, nel 2011 ha celebrato i 650 anni di Fondazione. Oggi l’Alma Ticinensis Universitas di Pavia, con oltre 25.000 iscritti, 2 sedi (Pavia e Cremona), 17 dipartimenti, 86 corsi di studio, 16 collegi universitari, 440 programmi di scambio internazionale si propone come una Research University che partecipa a progetti internazionali ed è inserita in network di lavoro con i maggiori college del mondo, promuove ricerca in ambito interdisciplinare, dialoga con le imprese.
La proficua e costante collaborazione tra l’Università di Pavia e la Fondazione Arvedi-Buschini, ha gettato le basi per la nascita del Laboratorio Arvedi di Diagnostica non Invasiva presso il Museo del Violino di Cremona. Il Laboratorio nasce come centro di alta specializzazione nella ricerca scientifica e diagnostica per la conservazione degli strumenti musicali antichi.

La mission

IMG-20150612-WA0001Nell’ottica della manutenzione e conservazione programmata del Patrimonio Artistico, la mission del nuovo laboratorio è finalizzata allo studio e alla caratterizzazione degli strumenti musicali storici conservati presso il Museo, attraverso l’utilizzo e l’implementazione di avanzate tecniche diagnostiche non invasive, con apparecchiature trasportabili e facilmente utilizzabili, che serviranno ad ottenere informazioni sui materiali storici utilizzati da grandi maestri liutai quali Antonio Stradivari o Andrea Amati.
Le analisi avranno lo scopo di determinare lo stato di conservazione dei manufatti, di mappare le eventuali fasi di alterazione presenti, di caratterizzare i materiali costitutivi, quali le vernici, e di fornire tutte le informazioni necessarie per condividere le conoscenze con il mondo della liuteria in relazione alle tecniche costruttive, ai materiali identificati, allo studio delle dimensioni e dei volumi degli strumenti musicali.
Il Laboratorio, attraverso l’utilizzo di strumentazione di alto livello tecnologico, sarà in grado di fornire alla comunità liutaria di Cremona una serie di servizi per affiancare e valorizzare l’attività di liutai e restauratori attraverso rilevamenti dimensionali e fotografici ed analisi sui materiali.
Lo staff del Laboratorio Arvedi di Cremona è costituito da personale scientifico altamente qualificato nell’ambito della diagnostica non invasiva applicata alle opere d’arte ed in particolare allo studio degli strumenti musicali storici e contemporanei.————–

Chi siamo

Licchelli_fotoMaurizio Licchelli, responsabile scientifico
maurizio.licchelli@unipv.it

————–

Foto-marcoMarco Malagodi, responsabile tecnico
marco.malagodi@unipv.it

————–

PIER_newPiercarlo Dondi, computer engineer
piercarlo.dondi@unipv.it

FOTO_GiusjGiusj Valentina Fichera, conservation scientist
giusj.fichera@unipv.it

————–

FOTO ClaudiaClaudia Invernizzi, conservation scientist
claudia.invernizzi@unipv.it

————–

foto tommasoTommaso Rovetta, conservation scientist – research assistant
tommaso.rovetta@unipv.it

————–

La strumentazioneXRF_2

L’adozione di dispositivi di nuova acquisizione consente di ottenere informazioni di diverso tipo attraverso:

————–

————–