Cremona, 1937

CREMONA-1937-defCremona, 1937 - La nascita del Museo di liuteria moderna

14 settembre – 12 ottobre

Nel 1937 Cremona volle rendere omaggio ad Antonio Stradivari, nel bicentenario della morte: contemporaneamente all’Esposizione Internazionale di Liuteria Antica Cremonese fu organizzata la Mostra Nazionale di Liuteria Moderna, alla quale parteciparono 119 costruttori che presentarono oltre 300 strumenti.

Numerosi strumenti, fino a quel momento conservati presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, furono donati alla città dalla Federazione Nazionale dell’Artigianato. Questi esemplari, insieme a quelli premiati nella rassegna cremonese, costituirono il nucleo iniziale del Museo di Liuteria Moderna.

Nell’atto di donazione si specificò che il Museo dovesse avere sede a Cremona e diventare la “fonte primaria di documentazione della erigenda scuola di liuteria”; un testimone oggi raccolto dal Museo del Violino.

All’epoca tutto lasciava presagire un impetuoso rilancio della liuteria cremonese e italiana, rilancio che però fu interrotto dalla guerra; bisognerà attendere ancora qualche anno per assistere allo sviluppo di questa grande tradizione artigianale.

Attraverso l’esposizione degli strumenti donati nel 1937 che oggi fanno parte delle collezioni del Museo e di un interessante corredo di documenti, la mostra ripercorre con uno sguardo fra lo storico e l’appassionato un momento fondamentale per la liuteria italiana del ‘900.

Strumenti esposti

violino Igino Sderci Firenze 1934 viola Oreste Cavallini Arezzo 1892
violino Fernando Ferroni Firenze 1932 viola Fernando Ferroni Firenze 1927
violino Gaetano Sgarabotto Parma 1935 viola Gaetano Sgarabotto Parma 1935
violino Lapo Casini Firenze 1929 viola Giuseppe Lecchi Genova 1934
violino Luigi Galimberti Milano 1934 viola Armando Barbieri Forlì 1925
violino Biagio Caruana Roma 1934 viola d’amore Vezio Paoletti Firenze sd
violino Giuseppe del Lungo Firenze 1925 viola tenore Fernando Ferroni Firenze sd
violino Piero Parravicini Milano 1923 controviolino Valentino de Zorzi Firenze 1914
violino Gaetano Chiocchi Padova 1870 violoncello Giuseppe Ornati Milano 1928
violoncello Alfredo Contino Napoli 1932

 A cura di: Virginia Villa, Direttore Generale Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari Cremona
Fausto Cacciatori, Conservatore delle Collezioni Museo del Violino, ideatore e coordinatore scientifico del progetto